TOUR NEL CHIANTI

ALCUNE VISITE DA FARE



Per la parte senese dell'itinerario possiamo partire da Siena e da qui con la SR 222 raggiungere Castellina in Chianti

Castellina in Chianti è ubicata in una splendida posizione collinare, incastonata fra le valli dell'Arbia, dell'Elsa e del Pesa. Il suo territorio comunale è interamente compreso nel Chianti Classico. Centro fra i più importanti del Chianti e località di villeggiatura in costante sviluppo. Di origine etrusca e romana, feudo dei Nobili di Trebbio (XI secolo), fu poi un importante presidio militare fiorentino. Capoluogo dell'antica Lega del Chianti con Radda e Gaiole nel XIII secolo, successivamente, nei secoli XIV e XV, Castellina fu teatro di incursioni e saccheggi. I Fiorentini la cingono di mura nel 1400-1402. Dominata dalla storica Rocca, costituita da un edificio difensivo altissimo e sovrastato da un cassero ancora più grandioso, presenta fortificazioni e tratti medioevali, come la suggestiva Via delle Volte. L'abitato conserva in parte il suo carattere quattro-cinquecentesco. A 100 metri dal centro di Castellina, lungo la strada che porta a Greve, si trova una grande tomba etrusca risalente al VI secolo avanti Cristo, il Tumulo di Montecalvario, si tratta della più interessante scoperta archeologica locale, a testimonianza di un'antichissima presenza umana nel Chianti. Numerose e tutte interessanti le chiese del circondario. Di particolare valore quelle di San Martino a Cispiano, che ha conservato tutta la sua grazia romanica, con una bella abside ed unica navata, e di San Leonino in Conio, che custodisce una Madonna col Bambino di Lorenzo di Bicci. Ricco di storia è il borgo di Fonterutoli, già citato in un documento del 998. Nei pressi dell'abitato di Fonterutoli si trova la Necropoli del Poggino con i resti di alcune tombe etrusche.

Nel versante meridionale del Chianti, a 20 km da Siena, si trova Castelnuovo Berardenga che racconta nel nome le sue origini di borgo fortificato, situato sopra un colle tra l'Ombrone e il torrente Malena, in un'area a tradizionale vocazione agricola tuttora imperniata sulla produzione vinicola affiancata all'artigianato del ferro battuto. Il castello, l'ultimo fondato nella zona, di cui rimangono una torre e pochi resti, fu costruito nel 1366 dal Comune di Siena con l'intento di dare a Castelnuovo funzioni di preminenza sul territorio della Berardenga. Nell'abitato, un bel parco cinge la Villa Chigi Saracini. Nei dintorni, a Pacina, notevole la Pieve di Santa Maria Maddalena, rimaneggiata ma di origine medioevale. Suggestivo il piccolo borgo fortificato di San Gusmè, nel quale rimangono le due porte originarie in pietra ad arco ribassato. In una deliziosa zona collinare, al centro di una bellissima conca, sorge poi Vagliagli, con accanto il castello di Aiola. Nel territorio comunale spicca per imponenza la Certosa di Pontignano, fondata nel 1343 e ricostruita nella seconda metà del `500.

Risalendo verso nord incontriamo Gaiole in Chianti, centro vinicolo e di villeggiatura circondato da verdi poggi fittamente coltivati. Il paese si è sviluppato come luogo di mercato a metà del XIII secolo, quando divenne uno dei capoluoghi di terziere dell`antica Lega del Chianti, della quale facevano parte anche Castellina in Chianti e Radda in Chianti. Poco a ovest dell`abitato, tra boschi e vigneti, sorgono due complessi fortificati medioevali: la pieve di Santa Maria a Spaltenna (prima metà sec. XII) e il borgo di Vertine, castello documentato dal secolo X, racchiuso entro un perimetro murato di forma ovale, con porta d`accesso presidiata da un elegante torrione. Tra le principali attrattive dell'intero Chianti, il Castello di Brolio, sede di una delle maggiori aziende vinicole, è tra i primi esempi di fortilizio bastionato in area toscana. Costruito dai Fiorentini, su preesistenze, dopo il 1484, ha possente recinto poligonale, entro il quale si dispone il vasto palazzo di gusto romantico realizzato nel 1860 dall`architetto Marchetti per conto dei Barone Bettino Ricasoli. Altri castelli della zona, quelli di Meleto e di Cacchiano.

Radda in Chianti, posta su un poggio che segna lo spartiacque tra le valli della Pesa e dell'Arbia. Oggi centro prevalentemente agricolo (produzione vinicola), Radda vanta un'antica storia: passata dai conti Guidi a Firenze nel 1203, ebbe fortificazioni nel 1400 e fu in seguito (dal 1415) capoluogo della Lega del Chianti della quale facevano parte anche Castellina in Chianti e Gaiole in Chianti; nel 1478 subì distruzioni dalle truppe pontificie del duca di Calabria. Conserva avanzi di mura e torri dell'antica città fortificata e la struttura urbanistica medioevale a pianta ellittica allungata. Al centro dell'abitato, notevole il Palazzo del Podestà, ornato di stemmi in facciata.

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