TOUR VAL D'ELSA

ALCUNE VISITE DA FARE



L'itinerario della Vald'Elsa patrtendo da Siena si snoda sulla Cassia Nord "via Francigena" che porta direttamemente a Monteriggioni, importante roccaforte e avamposto militare medioevale. Proseguendo si arriva a Colle Val d'Elsa importante centro medioevale famoso per le cristallerie e la casa natale di Arnolfo di Cambio, poi si prosegue per San Gimignano famosa città medioevale delle torri, della vernaccia e del zafferano, poi chiude il tour Casole d'Elsa.

Monteriggioni Il Castello di Monteriggioni a vederlo da lontano, con i suoi emozionanti resti testimoni di un’epoca lontana, dà l’impressione che il tempo sia rimasto immobile fuori e dentro la cerchia delle sue mura. Il popolo e la sua realtà sono cambiati ma ancor oggi chi ha scelto di vivere nel Castello, ha conservato il ritmo lento e ricco della vita a dimensione d’uomo e di natura, con i valori propri della cultura contadina ed a continuo contatto con la storia . L’ immagine del castello per i viaggiatori era ed è molto suggestiva visto che appare alto e imponente sul colle.

Colle Val d'Elsa
Colle di Val d’Elsa è situata nel cuore della Toscana, in una posizione strategicamente favorevole, vicino alle città di Siena, Firenze e Volterra, sul percorso della via Francigena, l'autostrada medioevale dei grandi pellegrinaggi dal nord Europa verso Roma. L’abitato si è sviluppato originariamente in tre borghi autonomi, distinti per strutture e configurazione planimetrica: il Borgo di Santa Caterina, il Castello di Piticciano e il Piano. Pur presentando il territorio di Colle grandi ritrovamenti archeologici, risalenti addirittura al IV millennio avanti Cristo, i primi documenti, dove si nomina Colle di Val d'Elsa, risalgono al X secolo, ma è dalla fine del XII secolo che la cittadina acquistò progressivamente autonomia e identità politica: i primi statuti comunali documentati risalgono al 1307.

San Gimignano San Gimignano si erge con il profilo delle sue torri, su di un colle (m.334) a dominio della Val d’Elsa. Sede di un piccolo villaggio etrusco del periodo ellenistico (III-II sec. a.C.) inziò la sua storia intorno al X secolo prendendo il nome del Santo Vescovo di Modena: San Gimignano, che avrebbe salvato il borgo dalle orde barbariche. Ebbe grande sviluppo durante il Medioevo grazie alla via Francigena che lo attraversava. Tant’è che San Gimignano ebbe una straordinaria fioritura di opere d’arte che adornarono chiese e conventi. Nel 1199 divenne libero comune, combattè contro i Vescovi di Volterra ed i comuni limitrofi, patì lotte intestine dividendosi in due fazioni al seguito degli Ardinghelli (guelfi) e dei Salvucci (ghibellini). L’otto maggio 1300 ospitò Dante Alighieri, ambaciatore della lega guelfa in Toscana. La terribile peste del 1348 ed il successivo spopolamento gettarono San Gimignano in una grave crisi. La cittadina dovette perciò sottomettersi a Firenze. Dal degrado e abbandono dei secoli successivi si uscì soltanto quando si cominciò a riscoprire la bellezza della città, la sua importanza culturale e l’originaria identità agricola.

Casole d'Elsa
Casole d'Elsa fa parte della provincia di Siena e sorge come un borgo medievale, da un colle di 417 metri, con vista sul panorama sulla Valle d’Elsa e sulla campagna. Conserva ancora parte delle mura medioevali. Il nome della località deriva dal latino "Casula" ossia casa o capanna; mentre la specifica “Elsa” venne aggiunta solo nel 1862, con riferimento al vicino fiume. La località viene citata per la prima volta in un atto notarile dell'896 con il quale il marchese di Toscana Adalberto concedeva il borgo in feudo al Vescovado di Volterra. Documenti del secolo XI citano ancora Casole come castello della diocesi di Volterra. Dal 1201 diventa libero comune, per poi cadere nel 1240 sotto l'influenza di Siena che lo conquistò dopo un lungo assedio, rafforzandone le fortificazioni.

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